SiOPack® Ottimizza la stabilità del processo e la barriera all'acqua delle confezioni a base di fibra secca

Una nuova tecnologia barriera stabilizza le geometrie in fibra secca in condizioni di processo umide e migliora la successiva lavorazione sulle linee di riempimento industriali. Di Dieter Schwindt, esperto certificato di nanotecnologia e applicazioni di superficie. Gli imballaggi in fibra secca sono considerati un approccio promettente per ridurre le soluzioni di imballaggio a base di plastica. Nella pratica industriale, tuttavia, emerge un problema centrale: in condizioni di processo umide i materiali perdono rapidamente stabilità meccanica. Ciò può causare deformazioni, anomalie nella movimentazione in macchina e, nel peggiore dei casi, fermi delle linee di riempimento. La situazione è particolarmente critica nelle applicazioni con elevata umidità o contatto diretto con liquidi, come avviene comunemente nell'industria alimentare e delle bevande. Le soluzioni di idrofobizzazione esistenti raggiungono spesso i propri limiti in questo ambito, poiché compromettono la formatura oppure non sono scalabili in modo ottimale dal punto di vista economico e di processo. Sfide della fibra secca in ambienti di processo umidi Gli imballaggi in fibra secca sono sensibili all'umidità elevata e al contatto diretto con l'acqua. Già in condizioni climatiche moderate può verificarsi una significativa riduzione della stabilità meccanica. Sulle linee di riempimento industriali – in particolare nelle zone con infiltrazioni di umidità o contatto diretto con liquidi – il problema si accentua ulteriormente. I componenti possono gonfiarsi o perdere la forma, compromettendo la movimentazione in macchina. Ne conseguono anomalie sulla linea di riempimento, tassi di scarto più elevati e possibili fermi. Nella pratica, tali effetti comportano spesso cicli di pulizia aggiuntivi e il riavvio della linea di produzione – un evidente svantaggio economico. Limiti delle soluzioni esistenti I metodi di idrofobizzazione convenzionali come l'AKD sono utilizzabili solo in misura limitata con la fibra secca. Un approccio chiave nella lavorazione della fibra secca consiste piuttosto nel lasciare inalterate le fibre durante la formatura, affinché processi come lo stiramento e l'imbutitura possano essere eseguiti completamente e senza limitazioni. La barriera funzionale viene quindi applicata deliberatamente solo dopo la formatura. In molti casi è pertanto necessario un rivestimento esterno aggiuntivo. Approcci alternativi – come l'impiego di MFC per l'idrofobizzazione – sono noti, ma sono spesso associati a costi più elevati e a una minore velocità di processo. Una soluzione scalabile a livello industriale con un effetto barriera stabile e una buona lavorabilità resta quindi una sfida. SiOPack® come approccio risolutivo Con la tecnologia SiOPack® è disponibile un sistema di rivestimento che consente una barriera all'acqua stabile su materiali a base di fibra senza influire sul processo di formatura. L'obiettivo è ridurre l'assorbimento di umidità migliorando al contempo la stabilità meccanica dei componenti durante la successiva lavorazione. I risultati ottenuti finora mostrano che con l'impiego di barriere idonee è possibile ottenere miglioramenti significativi: minore assorbimento di umidità migliore stabilità dimensionale dei componenti in fibra secca movimentazione in macchina più stabile durante la successiva lavorazione tassi di scarto inferiori maggiore affidabilità di processo sulle linee di riempimento Risultati di prova in condizioni reali I risultati ottenuti mostrano un miglioramento della stabilità di stoccaggio e di processo. In condizioni non climatizzate è stato possibile raggiungere tempi di stoccaggio superiori a 150 giorni senza perdite significative di resistenza al carico verticale (top-load). I risultati indicano un potenziale per future applicazioni nel campo delle bevande calde e di altre applicazioni di imballaggio sensibili all'umidità. Valutazione dalla pratica industriale L'esperto di imballaggi Stephan Halstrick di HALSTRICK Consulting Services – The Packaging Experts – ha esaminato le barriere SiOPack® in prove proprie e vede un potenziale particolare per migliorare la stabilità di processo degli imballaggi in fibra secca: […]
Pulizia dei camion della flotta: veicoli puliti – anche dopo tre anni

Un cliente del settore logistico riferisce: anche dopo tre anni, gli autocarri trattati vengono puliti principalmente con semplice acqua. Un resoconto pratico sul trattamento delle superfici nella gestione di una flotta.
L’igiene non è un caso: è il risultato di decisioni consapevoli.

Con la costruzione del nuovo centro diurno “Pusteblume” nel comune di Schwalbach, la cui apertura è prevista per il 17 aprile, è stata presa proprio una decisione del genere: utilizzando la tecnologia di rivestimento Bacterlon® superficiale, si intende ridurre la trasmissione dei germi sulle superfici di contatto frequentemente toccate – nei luoghi stessi dove i bambini si incontreranno e si divertiranno […]
FACHPACK 2025 – La prima edizione Glassine by SiOPack®

FACHPACK 2025 – Glassine by SiOPack® La prima volta che vengono presentate le lattine tondo con finestra di visualizzazione in carta glassine – trasparenti come la plastica e progettate per il riciclo nel flusso di carta. La presentazione alla FACHPACK 2025: quest’anno, insieme al nostro partner Optima, abbiamo presentato una vera e propria innovazione: la prima lattina retail […]
Protezione dei monumenti invisibili: come la Liquid Glass tecnologia preserva il tessuto storico degli edifici

Come si può proteggere il tessuto edilizio storico senza alterarlo? Una panoramica di NP® Liquid Glass nella conservazione dei beni culturali e nell'archeologia.
La pietra naturale rimane. Le macchie no.

Perché la protezione in pietra è più che una semplice manutenzione. La terrazza era una volta perfetta – ora compaiono piccole macchie scure sulle lastre e tra di esse Nanopool. s Liquid Glass forma una barriera invisibile e traspirante che trattiene l’acqua e lo sporco e che è progettata per respingere gli oli e le macchie – una protezione esattamente dove serve.
La protezione della pelle rivisitata: perché il NP® guanto potrebbe segnare l'inizio di una nuova era

La dermatite professionale colpisce oltre 20 milioni di persone in tutto il mondo e costa miliardi. Come NP® Glove ripensa la protezione della pelle con l'innovativa tecnologia SiO₂ – come approccio preventivo di protezione cutanea sotto forma di prodotto cosmetico. Da oltre 100 anni la protezione della pelle segue un principio semplice: quando qualcosa è arrossato, dolorante o irritato, si applica una crema. Ma se si potesse evitare di arrivare a quel punto? È esattamente ciò che promette NP® Glove – una nuova tecnologia che non cura, ma previene.
Glassine by SiOPack® Una alternativa cartacea per l’imballaggio dei finestrini

Glassine by SiOPack® nobilita la tradizionale carta glassine con un rivestimento barriera trasparente – un'alternativa in carta alle finestre in plastica.
Il perfezionamento del vetro nano in azione:

Il Gioia 22 Tower di Milano, con oltre 35.000 m² di facciata in vetro, si avvale del rivestimento in vetro nanopool® hydrophobic per ridurre gli sforzi di pulizia della sua facciata.
Usare i sistemi fotovoltaici esistenti in modo più efficiente – con l’aiuto di NP® PV Matrix

Si NP® PV Matrix tratta di un rivestimento a nanoescala per i moduli solari esistenti. Le installazioni sul campo hanno dimostrato effetti positivi a seconda della posizione, dell’età del sistema e del livello di sporco.